ORTOPEDIA PEDIATRICA e NEURO ORTOPEDIA in Meditech a Sondrio

Il Prof. Nicola Portinaro, Medico Chirurgo specializzato in Traumatologia, Ortopedia Pediatrica e Neuro Ortopedia, entra a far parte dell’equipe medica dei centri Meditech. 

Meditech inserisce nei suoi centri l’Ortopedia Pediatrica e la Neuro Ortopedia con il prof. Nicola Portinaro.

L’ortopedia Pediatrica e la Neuro Ortopedia vanno così ad ampliare la vasta offerta specialistica di Meditech, con particolare attenzione ad una branca della medicina molto richiesta ma che finora mancava sul nostro territorio.

Il Professor Nicola Portinaro è riconosciuto come uno dei chirurghi ortopedici più esperti per la cura di problemi ortopedici di anca, piede e per le patologie neuro ortopediche.

Responsabile dell’Unità Operativa di Ortopedia Pediatrica e Neuroortopedia dell’Humanitas Research Hospital. È professore presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano, dove svolge attività d’insegnamento presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, corso di Ortopedia, e scuola di specialità in ortopedia e traumatologia, Facoltà di Ostetricia.

È direttore scientifico di Fondazione Ariel, che lui stesso ha fondato nel 2003 per sostenere le famiglie con bambini affetti da disabilità neuromotorie.

Cos’è l’ORTOPEDIA PEDIATRICA

L’Ortopedia Pediatrica si occupa della diagnosi e la cura dei problemi dell’apparato muscoloscheletrico di pazienti di età compresa tra il primo giorno di vita e la fine dell’accrescimento (generalmente verso i 18 anni).

La diagnosi e la cura dei problemi dell’apparato muscoloscheletrico riguardano pazienti neonati fino alla fine dell’accrescimento. Lo scheletro, infatti, presenta problemi tipici per ogni età e per ogni distretto, mostrando nelle sue espressioni anche differenze tra il sesso maschile e quello femminile. 

A volte gli Ortopedici Pediatrici sono consultati anche per spiegare ai futuri genitori un eventuale problema ortopedico diagnosticato ancora prima della nascita mediante gli esami ecografici eseguiti in gravidanza.

Quali patologie tratta l’Ortopedia Pediatrica?

I campi maggiormente interessati nell’ambito dell’Ortopedia Pediatrica sono tradizionalmente: la displasia e la lussazione congenita dell’anca, il piede torto congenito, altre deformità congenite del piede, le deformità posturali dovute a mal posizionamento in utero, le malformazioni congenite degli arti sia inferiori che superiori, il torcicollo congenito e gli atteggiamenti posturali errati del capo e del collo e le deformità della colonna in genere. 

Vi sono inoltre malattie e problemi cosiddetti acquisiti, cioè non presenti alla nascita ma che possono insorgere durante la crescita di cui l’ortopedico infantile è attento osservatore. La traumatologia dell’apparato muscoloscheletrico rappresenta oggi una grossa parte del lavoro del traumatologo infantile. Le fratture e le lesioni dell’apparato muscoloscheletrico sono infatti tipiche per ogni fascia di età.

Alcune diagnosi frequenti per l’ortopedico infantile sono:

  • Eterometrie (differenza di lunghezza degli arti)
  • Ipometrie (arti più corti rispetto alla norma)
  • Ginocchio varo (gambe arcuate)
  • Ginocchio valgo (gambe con ginocchio a X con i malleoli che non si toccano)
  • Piede piatto, il piede piatto valgo, il piede cavo, il piede cavo-valgo
  • Piede varo e metatarso varo
  • Piede torto
  • Pollice a scatto

Cos’è la NEURO ORTOPEDIA

La Neuro Ortopedia è una specializzazione clinica innovativa che combina neurologia e ortopedia.

La neuro ortopedia è coinvolta nei disturbi muscoloscheletrici che causano lesioni al sistema nervoso centrale e periferico.

Questi disturbi possono interessare sia i bambini che gli adulti (ictus, trauma cranico, …).

Per quanto riguarda i bambini, tutti i disturbi neurologici – come paralisi cerebralespina bifidasindrome di Rettmalattia di Charcot-Marie-Tooth – portano a complicazioni nel campo ortopedico come anomalie del sistema locomotore, complicanze articolari e problemi agli arti.

Un approccio multidisciplinare a queste condizioni è essenziale per un esito positivo. Dobbiamo soddisfare le esigenze dei bambini con un atteggiamento a 360 gradi che deve coinvolgere tutte le diverse specializzazioni cliniche dalla chirurgia alla fisioterapia e dalla gastroenterologia all’odontoiatria – è quanto sostiene il prof. Portinaro

L’obiettivo è quello di trattare le lesioni che colpiscono i sistemi nervosi e tutti i danni conseguenti con un approccio innovativo e multidisciplinare,  metodo che ha il Prof. Portinaro ha introdotto presso lo Humanitas Research Hospital di Milano.

Invece di adottare strategie per allungare i tendini retratti a causa della spasticità, preferiamo affrontare il problema attraverso la ricerca sulla genomica e la proteomica dei tendini. Osserviamo come le proteine sono prodotte in modo errato a livello del DNA e cerchiamo di scoprire quali sono le proteine che determinano effettivamente questa maggiore rigidità dei tendini – questo l’approccio innovativo adottato del Prof. Portinaro.

Il Prof. Portinaro, nella sua attività di ricerca, ha sempre dato anche molta importanza all’analisi computerizzata del cammino, attraverso ad esempio la Gait Analysis. Si tratta di un’analisi digitalizzata del cammino che può misurare la potenza, la gamma di movimento, il momento della forza e il lavoro meccanico eseguito da tutte le articolazioni degli arti inferiori come le articolazioni dell’anca e del ginocchio, durante il cammino.

Il Prof. Portinaro ci spiega: – L’analisi del cammino combinata con gli studi sulle proteine, può offrire nuovi modi per affrontare la ricostruzione del sistema muscolo-scheletrico. In questo modo, è possibile consentire al bambino di riacquistare il massimo potenziale che può raggiungere, entro i limiti della sua condizione.

Con questo nuovo approccio, è possibile aiutare un bambino a camminare di nuovo o migliorare significativamente l’andatura.

L’innovazione tecnologica sta cambiando radicalmente le procedure chirurgiche e l’età media dei giovani pazienti sottoposti a intervento chirurgico.

Proprio per questo il Prof. Portinaro promuove la chirurgia mininvasiva e precoce: i bambini possono subire un intervento chirurgico all’età di 5 o 6 anni, a differenza del passato. Questo approccio aiuta a migliorare i risultati e il recupero dall’intervento è più rapido e meno complicato.

La chirurgia precoce, in un approccio neuro-ortopedico, può offrire la possibilità di sfruttare i processi di correzione biologica e le potenzialità di crescita delle articolazioni dei piccoli pazienti.

LA FONDAZIONE ARIEL

La ricerca continua è la chiave di questo approccio. Ecco perché anche Fondazione Ariel – l’organizzazione no profit fondata dal Prof. Portinaro per sostenere le famiglie con bambini affetti da disabilità neuromotorie – svolge un ruolo essenziale nel trovare un nuovo modo di aiutare i bambini affetti da problemi di neuro ortopedia.

Fondazione Ariel è stata fondata nel 2003 per offrire sostegno di tipo medico, psicologico e sociale alle famiglie con bambini affetti da disabilità neuromotorie e, in particolare, Paralisi Cerebrale Infantile (PCI), patologia neuromotoria più frequente, che colpisce in Italia 40mila bambini, con un’incidenza di 1 su 500 nuovi nati.

In oltre quindici anni di attività Fondazione Ariel ha aiutato oltre 2.000 famiglie con bambini disabili affetti da PCI.

La Paralisi Cerebrale Infantile è un evento che colpisce il bambino ma che destabilizza e travolge l’intera rete familiare” – spiega il prof. Nicola Portinaro, fondatore e direttore scientifico di Ariel. – Come chirurgo ortopedico, negli ultimi dieci anni ho operato migliaia di bambini disabili affetti da patologie neuromotorie, in particolare da PCI, e sono quindi venuto a contatto con altrettante famiglie, che presto ho capito essere la seconda vittima di questa terribile malattia. Per questo ho cercato, attraverso la costituzione di Ariel, di creare un punto di riferimento per questi genitori che si sentono soli e inadeguati di fronte a questo dramma, di far nascere quindi una ‘stella guida delle famiglie con bambini disabili’, che poi è diventato anche lo slogan della fondazione.”

Chi è il Prof Nicola Portinaro


Classe 1963, è nato a Milano

Nel 1989 si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia all’Università di Milano.

  • Nel 1994 ha conseguito la Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia (70/70)
  • Nel 1996 ha ottenuto un Master of Science by Researchpressol’Università di Oxford, UK.
  • Dal 2000 è Honorary Fellow del Royal College of Surgeons di Edinburgo, UK

Medico chirurgo, specialista in Ortopedia e Traumatologia, Ortopedia Pediatrica e Neuro-ortopedia, inizia la sua carriera nel 1990 presso la Clinica ortopedica dell’Ospedale S Raffaele di Milano in qualità di assistente. Pochi anni dopo, si trasferisce in Inghilterra con una borsa di studio da ricercatore presso l’Ortopedia Infantile dell’Università di Oxford e ottiene un finanziamento per un PhD, internazionalmente riconosciuto come il massimo titolo accademico per la ricerca.

In seguito, dopo aver vinto il Premio Arienti – primo premio italiano di Ortopedia, – a soli 34 anni diventa Primario della Divisione di Ortopedia Pediatrica del Royal Hospital for Sick Children di Bristol.
Assume al contempo il ruolo di Professore associato presso l’Università di Bristol.

Dopo 9 anni di esperienza in Inghilterra, nel 2001 decide di rientrare in Italia con l’obiettivo di ricreare un centro all’avanguardia nel campo dell’Ortopedia pediatrica, ponendo particolare attenzione alle disabilità infantili. Riesce nell’intento presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (Milano), dove fonda l’Unità Operativa di Ortopedia Pediatrica e Neuro-ortopedia, di cui è tuttora responsabile.

È direttore scientifico di Fondazione Ariel, ente no profit, da lui stesso fondato, che dal 2003 cura servizi di orientamento e sostegno per le famiglie con bambini affetti da Paralisi Cerebrale Infantile e altre disabilità neuromotorie e segue progetti di ricerca per sviluppare la conoscenza, il trattamento e la cura delle patologie neuromotorie infantili.

Nel 2010 viene scelto dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano come direttore della Clinica Ortopedica presso Humanitas Research Center, dove diviene anche coordinatore scientifico-didattico di tutta l’area ortopedica. Facendo tesoro del “periodo inglese”, ha quindi impostato un modello di faculty che permette agli studenti del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia di ricevere il più aggiornato e competente insegnamento grazie alla collaborazione di un team di chirurghi di livello internazionale specialisti in diversi rami dell’ortopedia.

Il Professor Portinaro ha un’esperienza pluriennale in ortopedia e traumatologia. I suoi pazienti principali sono i bambini, ma visita e cura anche pazienti adulti.

E siamo veramente felici ed orgogliosi che abbia deciso di entrare a far parte del nostro staff, per offrire la sua grande competenza anche sul nostro territorio.

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